Con “Skate Fast, Eat Trash” i BlackStars presentano un progetto nuovo che concilia il pop-punk più puro a elementi moderni come l’utilizzo di synth hyperpop ed elementi chitarristici più aggressivi. In generale troviamo una strumentale più elaborata rispetto ai singoli precedenti con riff di chitarra e basso pieni e veloci che si legano alla complessità dei groove di batteria.
A rendere possibile il nuovo sound della band di Bologna è stata indubbiamente la collaborazione nata negli ultimi mesi con il produttore e compositore Luca Guerrini.
La complicità immediata ha portato in breve tempo alla luce il brano esattamente come i BlackStars se l’erano immaginato.
La canzone, scritta dal bassista Cristiano Gaddi, parla di una delusione d’amore che si protrae nel tempo, ma che porta a una realizzazione: bisogna pensare un po’ a se stessi, essere liberi dal peso di un fallimento.
A dare alla band l’idea di libertà è stato uno sticker di WhatsApp che citava appunto: “skate fast, eat trash” e con rappresentato un procione sullo skate. Il senso è quello di prendersi del tempo per svagarsi e non pensare a niente: lo skate e il cibo spazzatura rappresentano questa libertà a pieno.
“Skate Fast, Eat Trash” dei BlackStars è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 5 gennaio 2024.
