Soluzioni utili è un album di 10 tracce, scritte e arrangiate dai Circus Punk (ossia Antonio e Arianna) e registrate presso gli studi Indiebox Music Hall a Brescia. L’uscita, prevista per il 16/02/2024 è stata preceduta da tre singoli, il primo “Solo una riga sottile”, “Soluzioni utili” e infine “Stupida festa” che, anche se per poco, addolcisce il mood del disco sul finale.
Una Bomba alternative rock del duo del momento che contro tutti lotta per la conquista del cielo, per uscire dal limbo in cui tutti ci troviamo e conquistarsi un posto in prima fila per lo spettacolo della vita. Chitarra e batteria, qualche effetto e attitudine a pacchi sviluppata sulle centinaia di palchi che hanno calcato in tutta la penisola. Una band unica nel suo genere, influenzata tanto dai propri ascolti quanto dalla vita di tutti i giorni, quella in cui ti alzi 6 giorni su 7 alle 5 del mattino e non sai come arriverai a fine giornata ed hai una sola certezza, la tua musica. È un album incazzato e anche testardo, scritto in un garage a Seregno (MB).
“Soluzioni utili è un disco che parla un po’ di te, e un po’ di me, e un po’ di tutte quelle cose
che ci succedono intorno mentre cerchiamo di dare un tono alle nostre vite solitarie e trovare il nostro posto nel mondo. Che alla fine, parliamoci chiaro, è sempre stato il bar. Scritto e arrangiato dai Circus Punk (ossia Arianna Muttoni e Antonio Squillante) con una chitarra e una batteria, dentro a un garage. Benvenuti al circo.” Circus Punk
La copertina dell’album “Soluzioni Utili” è stata disegnata a mano da Arianna Muttoni con l’aiuto di Francesca Nervi e la sua arte di tirare fuori il meglio da ogni colore.
Rappresenta un po’ un cliché dell’epoca in cui ci troviamo, l’alienazione e l’inibizione totale che ci hanno regalato a piene mani da quando i social hanno iniziato a far parte in modo sempre più massiccio delle nostre vite, dissociandoci quasi completamente dalla realtà. La ragazza nella copertina è così presa da qualcosa, a noi ignota, che sta succedendo nello schermo del suo telefono, da non rendersi conto che piove, sulla sua testa assorbita dal nulla. Lei ha in mano un ombrello ma neanche lo sa.
E c’è una gallina, seduta su una nuvola, sopra la sua testa, cosa un po’ strana e surreale, e lei non sa neanche questo. Svegliamoci, bellezze!

