Fiks disse “DAGHE!”. La Parola di Fiks riempì amplificatori e impianti audio, riempendo le cantine, i club i locali e gli stadi della sua gente. A Fiks piacque e lì benedì, raccomandandogli di sbattersene il cazzo di cosa pensano e vogliono gli altri. Fù così che Fiks creò il perfetto bilanciamento tra armonia e caos.
– Capitolo 1 dell’antico testamento del Punx

CAOS di Fiks è composto da 27 minuti e 3 secondi di anarchia sonora da parte di qualcuno che se ne sbatte di cosa pensavo gli altri. Definirei così in una sola frase il ritorno da solista del buon Fiks.
Dalla (ex) Pink Princess io – almeno io, gli altri non so – mi aspettavo un album frenetico, caotico e molto molto punk, diverso dallo standard punx che va oggi.
Ed è effettivamente quello che abbiamo ricevuto.
Un album che oggi ho ascoltato almeno una decina di volte per scriverci qualcosa.
L’album parte con Daghe, forse la traccia più ignorante del 2025: e va bene così.
47 secondi dove ci vengono illustrati tutti i passaggi importanti per suonare hardcore e un ottimo ventaglio di breakdown
Perché é importante chiarire dal giorno zero che a Fiks non frega un cazzo niente delle opinioni degli altri.
Caos è il brano che è stato rilasciato come primo singolo che precede il rilascio dell’album: è un brano che in generale da un ottima anteprima di che tipo di sound possiamo trovare per il resto dell’album. Un suono sporco e l’ingresso in un mondo unico, che si abbina perfettamente alla voce graffiante di Enrico (non è che posso riscrivere Fiks 2000 volte raga)
Sid e Nancy è posizionato perfettamente subito dopo Caos: canzone che con ogni probabilità live è una mina – un brano introspettivo, una lettera all’amore: un pezzo che si, mi aspettavo di trovare, però molto più godibile di quanto me lo aspettavo, umile abbastanza da non risultare cafone anche per i più puristi.

Ed ecco la tanto attesa First Time qui si gode due volte raga: non solo è una lettera d’amore indirizzata ai Blink, band che oramai è diventata manifesto della musica pop punk per piccini e non più solo giovani, MA È ANCHE il feat con la Green Princess che fa ingrifare ogni fan della SAD.
Si può sentire la mano di Theo negli arrangiamenti e nel suond che prende una minuscola deviazione dal suono craftato su misura.
Ovviamente 10/10 come da aspettativa.
Peccato che finisce e tocca farlo ricominciare.
Si torna al sound preparato appositamente per l’album, rientrando nel mondo e nella visione dell’artista (visto, non ho scritto Fiks l’ennesima volta!)
Skincare è una di quei brani che anche se lo fai cantare a un altro artista o all’AI che capisci comunque che potrebbe averlo scritto soltanto Fiks.
Drama Queen e Tutta la vita io li sento e li vivo come due brani complementari: il saper stare insieme, sia nei momenti peggiori che nei momenti migliori. Tutta la vita, a dire il vero non ha bisogno di spiegazioni, è solo da ascoltare in silenzio con la persona che ami.

Cioè vabbhé Numero 1, dal primo ascolto per me è stata chiara: potrebbe benissimo essere un pezzo che non è entrato in “Di Sana Pianta” di J-Ax: scrittura, arrangiamento e la fortuna di avere una voce così caratteristica, roba dei quali gli Articolo possono solo andare fieri come i nonni di una scena con la lacrimuccia.
“Io voglio morire m-” SI FIKS ANCHE IO NON VEDO L’ORA CHE DIO MI PORTI IN CIEL– Scusate per un attimo ho dimenticato che stavo facendo una recensione e non parlando al mio stereo.
Mostro per me è un personal favorite: un brano che espone insicurezze e l’accettazione di esse, che racconta un punto di vista del male di vivere che oggi affligge sicuramente più di una persona che conosci anche tu personalmente. Il brano che più canticchio durante la giornata se per sbaglio me lo ascolto in macchina al mattino: 10/10
Quello che voglio è quel dito medio ignorante che tutti volevamo nell’album e va bene così.
In generale l’album sa distinguersi in buono: non un uscita pulita e plasticosa che può confondersi tra altri album del genere, ma un suono craftato ad arte e che segue un filone logico; CAOS non sarà un album da numero uno in classifica, ma nessun brano al suo interno mi fa pensare che sia mai stato anche solo vagamente indirizzato ad esserlo. CAOS è il puro sfogo di un mondo interiore che è stato curato, definito ed era chiarissimo nella mente sin dal principio. Ha il suo suono, caratteristico e riconoscibile, scorre bene in cuffia e l’ordine dei brani è bilanciato
EXTRA: Ragazzi Freestyle uscito dopo l’album su instagram:
Voto finale: 9.5 fette di pizza su 10 🍕🍕🍕🍕🍕🍕🍕🍕🍺⭕ (la birra sarebbe lo 0.5 visto che non ci sono mezze fette di pizza come emote)
FIKS IN TOUR:
Per l’uscita di Caos, al momento Fiks ha annunciato due date:
Una questo weekend in occasione del suo compleanno al New Age di Roncade (entrata gratuita)
E una data a milano il 28/03 al Magnolia di Milano ( tickets )

